Il tempo fortunatamente ci ha assistito nel pomeriggio di sabato, anche se non si può dire ugualmente per la notte ed il giorno successivo, ma per capi unità e capi brevettati ormai temprati da anni di campi e uscite con pioggia, grandine, sole, freddo e caldo non è stato di certo un motivo valido per restare a casa al caldo. L’uscita regionale è stata svolta in preparazione all’Assemblea Generale Nazionale che si terrà a maggio a Soriano nel Cimino (VT).
In questi incontri si vedono le realtà più politiche dell’associazione, d’altra parte come dietro ad ogni struttura associativa. Questo da una parte fa molto riflettere sulla disponibilità e la voglia di mettersi in gioco di moltissimi capi e persone che si mettono a servizio degli altri, ma dall’altra parte, ci fa anche toccare con mano quanta burocrazia e quanto formalismo ci sia ormai dietro ad associazioni come la nostra, che viste solo dall’interno, nel piccolo della Parrocchia, sembrano un mondo a sé stante, circoscritto e chiuso in se stesso, solo a contatto con bambini/e, ragazzi/e e uomini/donne.
Questo formalismo e questa burocrazia che servono, a volte sono loro stesse i limiti della stessa associazione che per ogni minimo cambiamento deve muovere un volano enorme e, quindi, spesso non riesce ad evolvere tanto velocemente quanto accade alla società in cui ci troviamo. E questo limite, poi, si ripercuote inevitabilmente su capi e sui giovani che sono stati loro affidati.
Nel corso dell’uscita abbiamo vissuto alcuni momenti di condivisione in piccoli gruppi con gli altri distretti per valutare le mozioni a noi più importanti che poi verranno presentate e discusse in Assemblea Generale.
Queste mozioni sono aspetti del metodo e della vita quotidiana che sono più care ai capi dell’associazione, a partire da quelli impegnati nelle attività di ogni giorno con i ragazzi e, quindi, sono dei punti di difficoltà in cui i capi unità attuali chiedono di essere aiutati e supportati nel loro compito, per avere un confronto o una linea guida per poi poter lavorare in modo più proficuo con i ragazzi. La giornata è poi proseguita con la celebrazione della Santa Messa ed una cena condivisa di Distretto, nonché il fuoco serale.
La domenica, invece, accompagnata da una pioggia costante, ci ha visto partecipi ad una conferenza di spiegazione ed introduzione su cosa è l’Assemblea, di cosa viene parlato ed anche la presentazione dei candidati per il ruolo di Consiglieri Nazionali.
Se si pensa ad una uscita in stile scout non ci viene sicuramente in mente questa parte più “alta” dell’Associazione, però sicuramente non sono mancati i momenti di condivisione con il nostro Distretto. Infatti, la giornata non si poteva concludere con una foto di tutti i quasi 400 partecipanti, che fortunatamente grazie alla pioggia, il tempo della posa non è durato molto.
E lo stesso si può dire per lo smontaggio tende. Abbiamo fatto un vero lavoro di squadra e in quattro e quattr’otto i due tendoni di distretto sono stati smontati e sistemati in un battito di ciglia, grazie alla collaborazione di tutti quanti e questo è lo spirito di iniziativa e dell’aiuto fraterno di cui non dovremmo mai dimenticarci, specialmente se guardiamo alle realtà associative più distanti dai ragazzi e prettamente più politiche.
Direzione di Gruppo